Quanto costa la vita in Francia?

Bonjour! A breve mi trasferirò a Lione, la seconda città più grande della Francia, così ho pensato di approfittarne per rispondere ad una domanda frequente: “quanto costa la vita in Francia?”
Ovviamente la Francia è grande, e non possiamo generalizzare, ma in questo articolo cercherò di darvi un’idea generale su quanto potrebbe costarvi un eventuale trasferimento oltralpe.

Quanto costa la vita in Francia? Casa, tasse ed altre spese.

1 LA CASA

La prima cosa importante da considerare è la casa. L’ideale, almeno per i primi tempi, sarebbe trovare un lavoro che possa offrirvi un alloggio. E’ frequente che un datore di lavoro possa proporre una sistemazione ai suoi dipendenti, specialmente in alcuni settori, come quello della ristorazione. Se rispondete ad un annuncio di lavoro, chiedete sempre se è possibile includere un’alloggio nel vostro contratto di lavoro.

Nel caso in cui questo non sia possibile, vi trovate di fronte a due scelte: l’affitto di una casa/appartamento o di una stanza. Nei piccoli centri, con 500€ al mese circa  potrete trovare uno studio, così i francesi chiamano i piccoli appartamenti, monolocali o bilocali. Differente la situazione nelle grandi città dove attorno a quel prezzo trovate una stanza in un appartamento condiviso, con prezzi che oscillano in alto e in basso a seconda della zona più o meno centrale.

Se volete risparmiare, fate attenzione a rivolgervi ai privati (particuliers) piuttosto che alle agenzie, che vi chiedono un mese di affitto come onorario. Inoltre il proprietario della casa può chiedervi fino a 2 mesi di cauzione, più le spese condominiali. Acqua, luce e gas potrebbero essere incluse nell’affitto o meno, a seconda che il sistema sia centralizzato per tutto il condominio oppure no. Chiedete sempre prima per evitare brutti scherzi.

Inoltre, in Francia, assicurare la propria residenza per gli incidenti è obbligatorio. E’ un’altra incombenza di cui dovrete occuparvi personalmente. Di media si spendono circa 100€ all’anno per un’assicurazione di baseL’agenzia assicurativa vi darà un documento da presentare al proprietario di casa, comprovante l’effettuata assicurazione.

In media, per un piccolo monolocale o una stanza, considerate tra i 40€ e gli 80€ di consumi mensili.
Se desiderate un collegamento a internet e nella casa non c’è mai stata una linea, dovrete sborsare sui 100€ euro per i costi di attivazione, poi solitamente si trovano pacchetti convenienti per le mensilità.
Vi consiglio di visitare tutti i gestori prima di firmare un contratto, per cogliere eventuali offerte.

In alternativa a tutto questo potete chiedere l’affitto di una stanza in cambio di servizi come assistenza ad anziani, baby-sitting, pulizie domestiche etc. (vedi sito qua sotto).

Alcuni siti per farvi un’idea più precisa dei prezzi degli appartamenti a seconda della zona che vi interessa:

https://www.leboncoin.fr/ – tipo porta portese, sito di annunci gratuiti per vendere qualsiasi cosa, include una sezione per le case e gli appartamenti in affitto, diviso per regione.

http://www.appartager.com/ – sito per trovare stanze in appartamenti condivisi

http://fr.chambrealouer.com/location – annunci di stanze e appartamenti, ma anche di affitti in cambio di servizi (nel campo di ricerca “tarif” selezionate “service”)

2 L’ASSICURAZIONE SANITARIA

Sì, avete capito bene. Assicurazione sanitaria. In Francia la maggior parte degli abitanti posseggono un’assicurazione “complementare” (complémentaire) all’assicurazione statale, perché non tutte le spese mediche ed i farmaci sono coperti sufficientemente. Alcuni datori di lavoro forniscono un’assicurazione ai loro dipendenti, altri no. Io per esempio, lavoro per il Ministero dell’Istruzione come insegnante e non ho un’assicurazione complementare offerta.
Purtroppo non so darvi notizie specifiche riguardo a quali siano esattamente le cose coperte o meno (anche io sto cercando di capirci qualcosa), ma l’ideale sarebbe una volta in Francia visitare un ufficio pubblico Assurance Maladiespiegare la vostra situazione, quello di cui avete bisogno e saranno loro a consigliarvi o meno un tipo di assicurazione sanitaria complementare. In caso di difficoltà economiche è possibile richiedere un aiuto per le spese che richiederebbe questo tipo di assicurazione. Per quanto riguarda i prezzi delle complementari, vi rimando a dei siti dove potete comparare i prezzi, ma la media è 650€ all’anno.

Sito ufficiale dell’assistenza sanitaria pubblica : http://www.ameli.fr/index.php

Sito per comparare i prezzi delle assicurazioni private: http://www.lelynx.fr/assurance-sante/liens-utiles/devis-mutuelle/

3 LE TASSE

Le tasse in Francia si pagano a partire da un reddito di almeno 15000€ all’anno.  Si pagano verso fine aprile-inizio maggio per l’anno precedente. Dovete dichiarare tutte le vostre fonti di reddito: salario, proprietà, etc. Non esiste una tassa di circolazione per l’automobile, come in Italia. C’è una tassa sulla TV (contribution à l’audiovisuel public) di 137€ all’anno. Non è una tassa sulla proprietà come in italia, quindi non la paga il padrone di casa, ma voi che siete in affitto.
Una precisazione importante: il concetto di residenza. Per la legge francese nel momento in cui lavorate e vivete in Francia, siete residenti e dovete quindi pagare le tasse. La prova della residenza (potrebbero chiederlo per contratti di lavoro, per iscrizione a corsi di studio etc. consiste infatti nella fotocopia di una vostra bolletta).
In italia non è così, la residenza è un concetto differente che va dichiarato legalmente all’anagrafe italiana, altrimenti rischiate di pagare doppie tasse. Potete iscrivervi all’AIRE (il registro degli italiani all’estero) attraverso il consolato italiano più vicino. Fatelo il prima possibile, ma non fatelo se non avete prima ottenuto i servizi sanitari in Francia (la carte vitale), perché essere italiani residenti all’estero significa rinunciare a molti dei vostri servizi sanitari in Italia.

Sito ufficiale delle finanze pubbliche: http://www.impots.gouv.fr/portal/static/home.html

4 L’AUTOMOBILE

Tasto dolente, almeno per me. Dopo un anno consecutivo di residenza in Francia siete obbligati per legge a cambiare le targhe con delle targhe francesi. Le tasse variano a seconda del comune di residenza, quindi non posso darvi un prezzo, ma io, in Alta Loira,  mi sono rivolta ad un concessionario ed ho pagato circa 400€, inclusa la revisione obbligatoria. Le successivi revisioni ( contrôles techniques), obbligatorie ogni due anni, costano attorno agli 80€ per revisione. Potete farle in qualsiasi garage abilitato.
Se volete risparmiare un po’ sul cambio targhe, potete rivolgervi direttamente alla prefettura più vicina.

Per assicurare l’automobile, come in Italia ci sono fasce differenti che tengono in considerazione anche da quanto tempo avete la patente. Per i nuovi assicurati, considerate circa 65€ al mese, per dati specifici anche in questo caso vi consiglio di consultare i siti dove è possibile comparare i prezzi di agenzie diverse.

https://www.lesfurets.com/assurance-auto sito per comparare i prezzi delle diverse assicurazioni auto

5 FARE LA SPESA

Non mi dilungo su questo punto perché onestamente non ho visto grandi differenze di prezzi tra i negozi/supermercati italiani e francesi. Come sempre la discriminante è grande città/paesino, oppure luogo turistico o meno…ma come da noi ci sono mercatini e discount dove potete facilmente risparmiare.

Sulla reperibilità dei prodotti italiani, naturalmente dipende da dove vivete (nelle grandi città si trova quasi tutto se siete disposti a pagare), ma io che vivo in provincia e non ho negozi italiani vicino casa, faccio il giro dei supermercati e mi sembra fino ad ora che il più fornito di prodotti italiani in generale sia LIDL (anche se molte cose che spacciano per italiane sono roba da turisti). Altrimenti consiglio Auchan e Super U per i formaggi e la salumeria, Carrefour per la pasta (barilla, De Cecco, Carrefour sapori d’Italia) Casinò per i prodotti da forno (grissini, taralli, crackers, biscotti).

6 IL TELEFONO

Qui possiamo parlare di vero risparmio, perché in Francia esistono delle ottime offerte per il traffico dei telefoni cellulari. In particolare la più economica, dell’operatore FREE, costa solamente 2€ al mese ed include 120 minuti di chiamate internazionali sui fissi, anche in Italia.
Per i telefoni fissi, la cosa più conveniente è fare un abbonamento internet a casa che include sempre anche le chiamate illimitate verso i fissi in Italia e in altre zone del mondo. Come ho detto prima riguardo a internet a casa, assicuratevi di aver controllato tutte le offerte in corso delle varie compagnie, prima di sceglierne una.

http://mobile.free.fr/ qui la tariffa per i cellulari a 2€ al mese di cui parlavo.

 

Questo è tutto! E’ davvero tutto quello che so, non so dirvi altro, ma spero sia stato utile! 🙂 
Se volete ulteriori informazioni vi invito a consultare i siti linkati, a inviare mail e chiamare i numeri di telefono. Anche i consolati italiani possono aiutarvi a fare chiarezza su molti punti.

Se ne sapete più di me e volete precisare alcune cose, vi invito a lasciare un commento a beneficio di tutti. 🙂
In bocca al lupo per il vostro trasferimento in Francia!

Au revoir,

Sere

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