Prepararsi al CAPES d'Italien: la VERSION

Ciao a tutti!
Con questo post vorrei aggiornarvi sui materiali e le tecniche che utilizzo per prepararmi alla temibile seconda prova scritta del concorso CAPES d’italien, vale a dire la VERSION, la traduzione dall’italiano letterario al francese letterario, ovviamente senza vocabolario.

Il CAPES è il concorso pubblico francese per diventare insegnanti nelle scuole secondarie. Sono due anni che cerco di superarlo, ma fallisco miseramente la seconda prova scritta. Quest’anno mi sono iscritta ad un corso preparatorio all’università Jean Moulin di Lyon e cercherò di affrontare questo duro esame un’altra volta, sotto i migliori auspici.

Se anche voi state valutando l’idea di tentare questo concorso, vi suggerisco caldamente di iscrivervi alle préparations offerte dalle varie università francesi. Solo adesso che seguo un corso mi rendo conto di quanto sia difficile (se non impossibile) prepararsi da soli, a meno che non abbiate già esperienza di studi universitari in Francia o che siate perfettamente bilingui. Due anni fa provai un corso online (CNED) che vi sconsiglio perché lo trovai perfettamente inutile, oltre che una grande perdita di tempo e denaro.

Perché la seconda prova scritta è la peggiore per gli italiani

La seconda prova scritta (se ne volete sapere di più su tutte le prove del concorso, leggete QUESTO articolo) è la più dura per gli italiani perché richiede un’altissima conoscenza del francese letterario (secondo la giuria del concorso, il livello richiesto è il C2). E’ una prova di traduzione, senza vocabolario, dall’italiano al francese, dal francese all’italiano o entrambi. Viene inoltre richiesto di motivare alcune scelte di traduzione, confrontando la morfosintassi delle due lingue.

Secondo fonti non ufficiali anche quest’anno come l’anno scorso, la prova comprenderà un testo più lungo da tradurre dall’italiano al francese e un testo breve, dal francese all’italiano. Secondo la giuria questa modalità è più equilibrata e potrebbe diventare la definitiva.

Per prepararsi a questa prova ed evitare lo zero (che elimina automaticamente dal concorso), bisogna quindi allenarsi il più possibile a scrivere in francese ed a tradurre senza l’ausilio del dizionario.

Materiali utili alla preparazione (cliccate sui titoli dei libri per visualizzarli)

Questi sono i testi e i materiali che sto usando effettivamente io, anche su consiglio dei professori, e che trovo i più utili per prepararsi al concorso.

mots-italiens

 

Per tradurre bene, dovete prima di tutto imparare più parole possibili.
Un grande classico per i francesi, in questo libro troverete delle liste di vocabolario ed espressioni idiomatiche divise per temi. Forse in questo momento vi sembra inutile sapere come si dice “rododendro” in francese, ma credetemi, il giorno del concorso sarete felici di averlo studiato.

 

 

pieges

Non inizio nemmeno a dirvi quanto sia complicato il francese con la sua ortografia irregolare e le parole che possono significare un milione di cose a seconda del contesto. Per evitare errori di controsenso (penalizzati tantissimo durante il concorso) o peggio barbarismi, ho trovato questo libro molto utile. Nonostante il titolo, non è un vero e proprio dizionario tascabile. Non troverete infatti tutte le parole, ma solo quelle che possono presentare problemi di ortografia, di resa, etc. e le difficoltà sono spiegate. Contiene anche delle tabelle di grammatica e coniugazioni per ripassare.

 

 

version-italienne

 

Ovviamente, per impratichirsi a tradurre, dovete farlo come se non ci fosse un domani! In questo libro trovate vari esempi di traduzioni, con le spiegazioni delle parole o espressioni che possono porre dei problemi, delle liste di parole utili, delle piccole schede con espressioni o particolarità del francese rispetto all’italiano, etc. Mi sto trovando molto bene sia con questo libro, sia con tutti gli altri simili a questo della stessa casa editrice.

 

dictes

 

L’ortografia francese è così complicata che non solo gli studenti, ma anche i grandi si dilettano spesso in dettati. I dettati di Bernard Pivot sono un classico, qui trovate non solo i testi, ma le difficoltà spiegate, il che è molto utile per la traduzione. Se avete un amico francese che può leggervi i testi, ancora meglio!

 

 

 

grammaire

Se avete delle lacune di grammatica, fareste bene a colmarle il più in fretta possibile! Questa è la grammatica che mi hanno consigliato degli amici laureati in lingue. E’ una grammatica esaustiva del francese dove troverete anche delle schede con le due lingue messe a confronto.

 

 

 

kindleUltimo, ma non ultimo, leggete in francese il più possibile! Per quanto ci manchi sempre il tempo, cercare di allargare il vocabolario attraverso i nostri romanzi preferiti rimane il metodo più efficace e motivante per imparare bene il francese!

Personalmente sono una fan della carta stampata, ma sto scoprendo i piaceri del kindle per leggere in lingua straniera per un semplice ma fondamentale motivo: il dizionario!
Quando leggi un libro puoi cliccare su una parola che non conosci e ti appare in automatico la definizione. Inoltre (e questa è la parte più utile) puoi sottolineare virtualmente la suddetta parola per creare delle liste di nuovo vocabolario. Continuo a preferire la carta stampata, ma trovo utilissimi questi lettori per imparare una lingua.

 

Questi sono tutti i materiali che utilizzo per prepararmi al concorso CAPES. Come tutte le cose nella vita, solo la costanza porterà i risultati, quindi se volete seriamente superare il concorso dovreste impegnarvi con frequenza in uno o più di questi esercizi ogni giorno!

 

Spero che questo articolo vi sia stato utile e in bocca al lupo a tutti noi matti che tentiamo di superare questo difficilissimo concorso! 🙂

Se volete saperne di più sul concorso CAPES, date un’occhiata alla mia playlist apposita su YouTube!

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