Da prof a maestra: le belle sorprese che non mi aspettavo.

Ciao a tutti! Oggi vorrei parlarvi della mia ultima esperienza, ovvero l’insegnamento dell’italiano ai bambini delle scuole primarie francesi.

C’è stato un tempo in cui credevo che non avrei mai e poi mai potuto fare la maestra. Perché non avrei saputo minimamente come parlare ai bambini. Non li conoscevo, non li capivo e mi sembrava una responsabilità troppo grande occuparmi di loro.

Ho iniziato con i corsi per gli adulti, e mi dicevo che non avrei mai potuto insegnare in una scuola. Ho trovato lavoro in un liceo, e pensavo che sarebbe stato troppo complicato lavorare alle scuole medie. Mi hanno assunta in una scuola media e credevo che le elementari sarebbero state al di sopra delle mie capacità.

Ed eccomi qua. Tre mesi di scuola primaria e sono una maestra felice. Cos’è successo?

Se avete seguito un po’ le mie disavventure, sapete che quest’ultimo anno scolastico non è iniziato nel migliore dei modi. Mi sono ritrovata in una scuola difficile per molte ragioni. Dopo aver sopportato molto, ho deciso che non ce la facevo più e sono andata via.
Una decisione difficilissima che mi ha fatto rimettere in discussione me stessa e la mia motivazione a fare l’insegnante…

A fine ottobre, ero persa. Non sapevo più cosa stavo facendo, dove andassi né perché. Sono arrivata in Francia nel 2014 piena di speranze, ma una serie di disarmanti insuccessi al concorso per insegnanti di italiano e un paio di scuole pesanti mi avevano fatta rimettere completamente in discussione.

Poi, a novembre dell’anno scorso, mi è capitata tra capo e collo questa opportunità: insegnare italiano nelle scuole primarie. Insegnare ai bambini mi ha riconciliata con il mondo della scuola e mi ha fatto ritrovare la fiducia in me stessa.

Insegnare ai più piccoli è estremamente gratificante. La loro curiosità, dolcezza, osservare i loro progressi scalda il cuore. Non c’è giorno in cui non torno a casa senza qualche disegno ricevuto in regalo, una caramella o un episodio buffo da raccontare. E mi diverto, mi diverto da morire!

Io che pensavo di non saper parlare ai bambini mi entusiasmo a scherzare con loro, a inventare giochi, a vedere come si entusiasmano per qualcosa di apparentemente banale. E quando suona la campanella, nonostante la stanchezza, non vorrei mai andare via.

“Maestra, dove abitano gli unicorni?” “Maestra, Babbo Natale è una leggenda.” “Maestra, posso dire i nomi degli animali davanti alla classe?”

E’ un mondo magico, il loro. Un mondo fatto di stupore, di piccole grandi gioie, di grandi conquiste, di risate e inclusione. Perché i bambini sanno chiedere scusa quando sbagliano e darsi la mano per fare pace.

So che comunque vadano le cose, dovunque mi porti il mio futuro incerto, non dimenticherò mai quest’anno passato a ritagliare maschere di cartone e a cantare tutti in cerchio, tenendoci per mano.

 

“Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano”.
Il piccolo principe, Antoine de Saint-Exupéry

 

P.S. I corsi di italiano L2 ai bambini stranieri si svolgono nell’ambito del programma ELCO (Insegnamenti della lingua e della cultura di origine), destinati un tempo ai bambini figli di immigrati, ma adesso aperti a chiunque voglia seguirli, nelle scuole che aderiscono. Sono corsi opzionali a scelta delle famiglie. Sono organizzati in Francia da associazioni private italiane che ricevono fondi dal Ministero degli Esteri. Se volete candidarvi per diventare insegnante nei corsi ELCO, contattate il consolato della vostra regione francese per chiedere quali sono le associazioni che se ne occupano.

6 Comment

  1. Lynda says: Rispondi

    Bravissima Linda ! Devi essere une maestra dolcissima. Non è un caso se i piccoli ti vogliano bene

    1. Grazie cara, io gli voglio bene, spero anche loro! 🙂 <3

  2. Juan Mauricio Torres says: Rispondi

    Ciao maestra. Mi piace tantissimo il suo blog e gli video dei suo canale. Sono professore di inglese come lingua straniera da una scuola pubblica nel mio paese (Colombia) da poco tempo. Ho visto soltanto due video e sono molto inspirato. Guardare dei video relazionato a la mia attività professionale mi aiuta imparare non soltanto di insegnamento ma anche la lingua target che ho in questo momento; l’italiano. Grazie mille per la sua inspirazione e perdona qualchi errori.

    1. Benvenuto Juan, sono contenta che il sito di vitadaprof ti sia utile! Buona fortuna per il tuo nuovo lavoro!

  3. Chiara says: Rispondi

    Ho scoperto per caso il tuo canale su youtube e poi il tuo blog. Sei molto brava e offri spunti interessanti a chi si avvicina al mondo della didattica. Ho letto il tuo post sull’insegnamento dell’italiano L2 nelle scuole elementari in Francia e non sapevo del programma ELCO. Ho cercato sul sito maggiori info e anche in rete. Tu che vivi e lavori in Francia hai informazioni su come funziona il programma ELCO come poter lavorare all’interno di tale programma?
    Intanto ti faccio i miei complimenti per il tuo lavoro, si vede che lo fai con amore.
    Chiara

    1. Ciao Chiara,
      Grazie per il tuo commento! I programmi ELCO funzionano grazie ad associazioni italiane in Francia che si occupano di organizzare il lavoro degli insegnanti e di accordarsi con le scuole francesi. Dovresti rivolgerti a loro per partecipare. Cambiano di regione in regione, la cosa migliore è chiedere al Consolato della regione che ti interessa di indicarti le associazioni che si occupano dei corsi ELCO nell’area. In bocca al lupo!

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